Viaggiare è una passione divorante

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Sono sempre stata interessata di milioni di cose. E molte cose sembravano attirare la mia attenzione, più di altre.
Ho fatto per diversi anni danza classica, sognando di diventare la prima ballerina della Scala o qualche altro corpo di ballo prestigioso.
Ho giocato a tennis, sognando un giorno Wimbledon, sono andata molti anni a cavallo, sia all’americana che all’inglese (perchè limitarsi…).
Ho suonato pianoforte per anni ed anni, sin da piccola.
Mi sono appassionata di pittura e ho deciso che volevo essere anche un’artista, quindi dopo aver letto biografie di artisti conosciuti e non e studiato mille opere, ho “rubato” il cavalletto e le tele bianche di mia madre per dare sfogo a quello che mi passava nella testa.
Uh, e c’è anche stato un periodo in cui volevo imparare tutte le canzoni del mondo in modo da sapere sempre i titoli quando qualcuno diceva “ma questa canzone, qualcuno sa come s’intitola?”. Una Shazam versione beta. Da pazzi vero? Ho sempre amato la musica, davvero tanto, e ringrazio di aver avuto questo periodo della mia vita perchè ora ho una conoscenza che va dalla musica classica alla techno, dal heavy metal al country, dal melodico giapponese al rap francese.
Probabilmente lo facevo perchè andava di pari passo con la passione che ho sempre avuto per le lingue straniere, ascoltare musica straniera e tradurla mi faceva imparare modi di dire e slang di altre lingue, da unire allo studio che facevo tramite i corsi più svariati.

Pensando ora a tutte queste cose, mi rendo conto che siano state passioni bene o male solo passeggere. Nel senso che amo sempre andare a cavallo, ma ormai ci vado talmente poco che è più una cosa eccezionale, amo sempre la musica, ma insomma, ora seguo quella che mi piace (e si, oscilla sempre e comunque dal melodico Giapponese al country, ma almeno seguo solo qualcosa e non proprio tutto!). Penso sempre che vorrei dipingere di nuovo ma tra una cosa e quell’altra, non lo faccio mai. Le lingue riesco a mantenerle un po’ grazie al lavoro, un po’ grazie a qualche chat con gli amici che ho ovunque nel mondo, ma per ora, ho rinunciato a pensare che potrei imparare ogni lingua esistente del mondo e ho deciso di accontentarmi e migliorare quelle che già so.

Si può dire che ho sempre voluto imparare un po’ di tutto per sapere un po’ di tutto, per essere in grado di cavarmela in ogni situazione e in ogni discorso.

Fino ad un certo tempo, non ho mai avuto LA passione, una e unica, quella che fai con entusiasmo infinito e duraturo, o almeno, non lo è stata nessuna di quelle sopra elencate.

La passione con la P maiuscola si è insinuata in me senza che quasi me ne accorgessi.

Sto parlando ovviamente dei viaggi.

Penso che sia folle se ci si pensa, a che punto una passione scoperta solo tardi nel corso della vita, possa divorare così’ tanto da prendere quasi ogni pensiero, energia e sogno.

Ho sempre viaggiato grazie ai miei genitori sin da quando ero piccolina, ma è solo dopo al primo viaggio pagato e voluto interamente da me, in Kenya, che è nato qualcosa, un qualcosa che è diventato come ossigeno. Il desiderio di volare, vedere, scoprire, immergersi in colori, visi e strade sempre nuove.

Oggi se ne ho l’occasione, preferisco partire alla scoperta di nuovi luoghi piuttosto che fare altro. Preferisco leggere le guide e i blog di viaggi piuttosto che altro. Amo scrivere di viaggi, studiare nuove mete anche solo per il piacere di farlo. Adoro circondarmi di viaggio, sognare un viaggio, respirare viaggio.

Il viaggio è una passione divorante, un amore confortante e fedele.

Si può imparare a fare una valigia, che cosa mettersi per partire e a che ora arrivare in aeroporto per non essere in ritardo, ma per tutto il resto, il viaggio rimane una meravigliosa incognita. E’ sempre in grado di regalare emozioni, stupore puro, gioia ma anche malinconia.

Regala attimi di vita di altre culture, luoghi e paesaggi che ai miei occhi sono nuovi e che rigenerano ogni mia cellula, lontana dalla monotonia delle solite cose.

Sarà capitato anche a voi di scendere dall’aereo di ritorno da un viaggio e avere subito l’agitazione e l’entusiasmo per studiare la prossima meta, quasi non voleste che l’effetto magico di quello appena concluso svanisse.

Beh per me è cosi’, ogni volta, non c’è scampo.

Se so che non posso partire per un po’ per un determinato motivo,  soffro in silenzio, patisco proprio.

E nonostante tutto, le mie “vecchie” passioni, mi hanno portata in qualche modo ad apprezzare meglio un viaggio, probabilmente in maniera inconscia.
Andare a cavallo mi ha regalato l’amata sensazione di libertà e coraggio, ma mi ha donato anche tenacia.
La musica e le lingue mi collegano subito alla curiosità verso il nuovo.
La pittura e lo studio delle opere, mi ha regalato la chiave per leggere e capire l’arte.

Mi domando se un giorno mi stancherò mai di viaggiare, di parlare di viaggi, di pensare ai viaggi? Forse. Puo’ darsi che questa passione mi divorerà tutta intera, mi consumerà e mi lascerà un giorno, ma nell’attesa, vivo questo amore stupendo e sorrido.

E voi siete divorati da questa passione di viaggiare? Fatemelo sapere in un commento, sarò felicissima di leggerlo e di conoscere i vostri punti di vista!

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16 commenti su “Viaggiare è una passione divorante

  1. Altro che divorare, io ormai sono “persa” nei miei viaggi, nella programmazione dei viaggi, e di lavoro sono anche agente di viaggio…aiuto sono senza speranza😉 Io, come te, proprio soffro a non partire, ma non deve essere per forza una meta lontana, mi basta un week-end fuori porta, una toccata e fuga in una capitale, insomma il mondo è grande e io spero di assaporare, poco per volta, quanto più possibile! Bello sapere di essere in tanti con questa grande Passione😉 Buoni viaggi allora Monica

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    • Ciao cara Monica!
      Anche tu, mi sa che non hai solo un hobby!🙂
      E no, non deve essere per forza lontana, a me alle volte basta sognare da casa, pero’… l’adrenalina che da l’acquisto di un volo aereo è imparagonabile, no?
      Buoni viaggi a te!

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  2. Hallo! Ma ci hanno separate alla nascita???😛
    Anch’io ho un migliaio di passioni (svariate uguali alle tue), che sono state più o meno imponenti in specifiche fasi della mia vita. Alcune di esse pensavo sul serio potessero diventare il mio mestiere, ora mi accontenterei di qualsiasi cosa purché si lavori…
    Il viaggiare è una di queste naturalmente.
    Mchan

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    • Mchan!! Non so come, non so perchè, ma mi sono persa il tuo commento e l’ho visto solo ora!
      Ahh!!
      Eheh, da quello che leggo, direi che si, potrebbero averci separate alla nascita!🙂
      Io ti auguro tanto di trovare un lavoro che ami, sul serio, e credo che ultimamente non ci sia augurio migliore.
      Un bacio!
      Elisa

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  3. “vivo questo amore stupendo e sorrido”.
    Uff, mi sa che qui questo Amore ce lo contendiamo in tante eh!🙂
    Meno male che il Sig. Viaggio è così grande e buono da bastare per tutte… e chi lo molla più. Io lo abbraccio proprio forte forte e lascio che mi scompigli i capelli con sonno e vento. Bellissimo post cara, davvero… e bellissimo condividere con te questo Amore infinito. :*

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    • Ce lo contendiamo in tante, tantissime, ed è stupendo! è proprio quella passione che è bello condividere, perchè ognuna la vive a modo suo, ma sempre con amore!
      Grazie Farah, davvero!
      Un bacione

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  4. Concordo! Per me il viaggio, viaggiare, lo scoprire e la curiosità continua verso una cultura un paese che ancora non si conosce non è solo passione, ma definirei il tutto come una droga…qualcosa che finisce in -ina e dà dipendenza… la viaggINA!

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  5. “Mi domando se un giorno mi stancherò mai di viaggiare, di parlare di viaggi, di pensare ai viaggi? Forse”
    …no, te lo dico io. Che non sono nessuno, ma condivido la tua stessa passione (+ quella per le lingue straniere e la musica!) e credo che tipi come noi non si stancheranno mai. E va bene così.
    Un abbraccio Elisa!

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    • E va proprio bene così!! Se consideri che già penso di passare gli anni sella pensione in Thailandia… Guardo abbastanza in la direi :D!!
      Tanta gioia conoscere altre travel addicted ❤️
      Un abbraccione a te!

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      • Ti confido un segreto: anch’io ho già in mente gli anni della pensione e il mio sogno è quello di diventare una vecchietta di quelle tinta cuoio… a Capri!😉 ciao cara!

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      • Ahahah la vecchietta tinta cuoio (magari ossigenata) noo Cris!! A quel punto racconteremo la vita di un expat negli anni della pensione😀

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  6. Io invece ho iniziato piuttosto tardi a viaggiare, a 19 anni, perché i miei non hanno mai viaggiato molto.
    Peró da quel momento é diventato un bisogno, é indescrivibile…l’idea di scoprire qualcosa di nuovo♡♡ so che tu capisci!!
    Ogni tanto penso: “ma quelli che mi sentono parlare so stuferanno??”

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    • Anche io lo penso Eli!! Faccio du p***e così a tutti, in libreria vado dritta al reparto guide, appena ho un attimo vado su Kayak e simulo delle partenze assurde… Una droga!! E comunque, la nostra “comunità” è fantastica.. E adoro leggere commenti come il tuo!
      Manca poco e ci incontreremo, dai dai!! 😃

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