AMSTERDAM

Amsterdam

Amsterdam è una città affascinante che conserva l’atmosfera di un villaggio e non di una grande metropoli nonostante sia una delle città più famose e visitate. La si collega subito alla droga e al sesso ma basta un breve soggiorno per capire che è una città che da molto valore alla realizzazione degli interessi di chi ci vive.

Le principali aree commerciali sono il centro della vita e del trambusto cittadino, ma basta voltare l’angolo per ritrovarsi a passeggiare tra viali alberati, riscoprendo l’incanto di un passato che ancora vive. La città, che si sviluppa all’interno di una fitta rete di canali, è attraente e divertente ed è bello girare per le strade ed i vicoli senza meta perdendosi (!!) per poi ritrovare la strada riconoscendo un negozio di design che ha in vetrina  un divano fatto di stracci compressi coloratissimi.

Ci sono stata l’anno scorso a Novembre per un week-end lungo, e devo dire che è una di quelle città che fa pensare di poterci vivere anche dopo un paio d’ore che si è li. E’ ordinata e i suoi abitanti sono cordiali e gentilissimi, sempre sorridenti e pronti ad aiutare chi non sa orientarsi. L’unico pericolo è dato dalle biciclette. Sono tantissime, davvero, ce le hanno proprio tutti. Il povero pedone che deve attraversare non deve tanto guardare alle macchine ma soprattutto alle due ruote che sfrecciano da ogni parte e angolo e hanno precedenza su tutto e tutti. Spesso capita di vederne alcune con trasportino annesso dove le mamme mettono i propri figli, che ci siano 20 o 0 gradi, che ci sia il sole o che piova non importa.

Anche per questo viaggio ho scelto di alloggiare in un Hotel, L’Iron Horse, una ex scuderia trasformata in hotel ma che ancora mantiene il suo fascino originale. E’ pulito, le stanze sono grandi e tra tanta scelta ad Amsterdam è sicuramente un’ottima scelta nel rapporto qualità/prezzo. Altro punto a suo favore è la posizione, si trova a due passi da Leidseplein  e a breve distanza dai maggiori punti d’interesse come Vondelpark, Rijksmuseum, Van Gogh Museum, Stedelijk Museum ecc..

Broodje_haring

Broodje – panino con aringa e cipolle

Il tour della città è cominciato senza meta, girovagando e ammirando le case (senza tende!) una attaccata all’altra che si affacciano sui canali, mangiando il tipico panino (broodje) con aringa fresca (buonissimo) preso per strada a Cuypmarkt, un mercato in cui si trova di tutto, dal cibo ai vestiti e tutto a ottimo prezzo. Al pomeriggio scelgo di visitare l’appartamento segreto di Anna Frank, mi piace la storia e sono molto interessata al periodo nazista e dell’Olocausto. E’ abbastanza pesante entrare e “vivere” i posti che hanno tenuto nascosta Anna Frank e la sua famiglia dai nazisti, e il tour è studiato in ogni particolare; ci sono video e audio del tempo con tanto di interviste ai sopravvissuti e a chi li ha conosciuti.

Dopo questa visita è decisamente il momento di rilassarsi e mi dirigo verso il quartiere a luci rosse (De Wallen). La cosa allucinante è che essendo un quartiere cittadino a tutti gli effetti si possono vedere allegre famigliole con figli  o coppie di anziani che passeggiano tra le vetrine dalle quali spuntano le “signorine” senza batter ciglio. E’ difficile da spiegare ma proprio questo connubio eccessi/normalità è ovunque ad Amsterdam,  sembra che sia stato cosi’ da sempre ed è proprio questo a renderla speciale. Il quartiere è divertente, oltre alle vetrine ci sono negozi che vendono qualsiasi tipo di oggetto erotico, alcuni impressionanti (!!) e la zona è arricchita dai numerosi Coffee Shops nei quali si possono vedere turisti, uomini in giacca e cravatta e ragazzini allegri e sorridenti. La sera cena in un ristorante indiano dal quale usciva un profumino troppo invitante per non entrare di cui purtroppo non ricordo il nome.

Il giorno dopo, su consiglio di un’amica vado al museo dell’ Heineken, molto divertente. Oltre ad avere due consumazioni gratis si viene “trasformati” in materia prima… (!!) e ci sono tanti giochetti e attività divertenti da provare come “trovarsi” su una barchetta tipica a cantare canzoni locali. Insomma, da provare!

Dopo l’Heineken Experience è il momento di salire su un battello e farmi portare tra i canali. E’ sicuramente un giro turistico ma è utile per avere un’anteprima sulle zone che si vogliono visitare.

Si è accompagnati da un’audio guida che racconta la storia dei punti d’interesse piu’ famosi.

Amsterdam2

Al pomeriggio giro per “Nine Streets” le vie dello shopping. Mi sono piaciute molto perchè non ci sono i “soliti” negozi ma piccole boutiques che vendono abiti originali o vintage, negozi di design e graziosi cafés dove prendersi una pausa bevendo una birra e mangiando un bagel.

Dam Square è proprio vicino e una visita è d’obbligo essendo la piazza piu’ importante di Amsterdam. E’ grande, e c’è un vi- vai di turisti e gente del posto alcuni fermi a guardare i vari artisti di strada che si esibiscono. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Reale e vicino c’è la Chiesa Nuova, il luogo dove vengono incoronati i sovrani olandesi.

Visto che per me è d’obbligo mangiare tipico nei posti che visito, la sera decido di mangiare olandese e devo dire che non è stato facile trovare un ristorante: gli olandesi prediligono la cucina italiana, asiatica, francese e non ci sono molti ristoranti tipici. Trovo comunqe il De Blauwe Hollander in zona Canali Sud e scelgo di mangiare  lo “stampot” , una sorta di purea arricchita di vari ingredienti come verdure o bacon, accompagnato da polpettone di carne – davvero buono e gustoso – e una torta di mele fatta in casa con gelato.

Il mattino, prima di partire, dopo devo assolutamente passare al mercato dei fiori, mia nonna mi ha commissionato diversi tipi di bulbi di tulipani.

flowers market amsterdam

E’ grande, si trovano semi e bulbi di ogni tipo mai  visti e viene voglia di comprare ogni pianta esposta da quanto sono belle e curate.

E voi siete mai stati ad Amsterdam? Cosa vi è piaciuto di più? Avete “rischiato” la vita per via delle biciclette? Ci tornereste?

 

©tintipatravels.com – 2013, 2014 – tutti i diritti sono riservati

6 commenti su “AMSTERDAM

  1. Peccato non aver letto questo post prima del mio ultimo viaggio ad Amsterdam! Sarebbe stato veramente utilissimo. A me la zona che è piaciuta di più è Jordaan con i suoi mercatini e le torte di mele migliori della città. Decisamente da rifare.

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    • Ciao Luisa! Vero, Jordaan è uno dei quartieri che è piaciuto di più anche a me e dove ho fatto la colazione più buona della vacanza a base di Bagel, the e un’ottima torta di mele! Da rifare, si. È una cittá che fa venir voglia di tornarci perchè sa far stare bene la gente!

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  2. Ci sono stata più di dieci anni fa, uno dei miei primi viaggi in Europa, e mi è rimasta nel cuore. Adoro la forma e la disposizione delle case sulle rive dei canali, i fiori onnipresenti ovunque ed il museo di Van Gogh, il mio pittore preferito! Ma ho anche odiato a morte le biciclette. Un incubo per tutta la permanenza. Io sono stata anche nei dintorni e devo dire che ci sono dei paesini adorabili.
    Mchan

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